Esox 2000 è un club associato ad Esox Italia

venerdì 19 marzo 2010

La fauna ittica del tratto terminale del fiume Po ieri e oggi

In un recente articolo a cura del Dipartimento di Biologia ed Evoluzione dell'Università di Ferrara si è affrontato il problema della situazione della fauna ittica nel basso corso del Po evidenziando come gli interventi dell'uomo sula morfologia e la portata dei corsi d'acqua fiume abbiano causato la perdita di habitat per molte specie di pesci e conseguentemente una forte riduzione delle attività di pesca sia sportiva che di mestiere.

martedì 16 marzo 2010

Il piano d'azione generale per la conservazione dei pesci di acqua dolce italiani

Il piano d'azione generale per la conservazione dei pesci di acqua dolce italiani a cura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica "A. Ghigi". Un testo di carattere specialistico strutturato secondo lo schema codificato dei "Piani d'Azione" (cfr. Council of Europe 1998). I Pesci d'acqua dolce sono minacciati dalle attività dell'uomo in molte regioni del pianeta: negli ultimi 50 anni è diventato sempre più tangibile il declino della maggior parte delle specie.

sabato 27 febbraio 2010

Convegno sul ruolo del pescatore come sentinella ambientale

Il 20 febbraio 2010, presso le sale del salone internazionale della pesca Fly Fishing e Spinning Show di Vicenza, si è tenuto il convegno intitolato "Il ruolo del pescatore e dell' associazionismo alieutico nella pesca moderna: sentinella ambientale e collaboratore attivo con l’ente pubblico". L'evento è stato organizzato dallo Spinning Club Italia, con la collaborazione di alcune società del Pike Fishing quali Esox 2000 e Lanciatori Bassa Trevigiana.

domenica 14 febbraio 2010

Prima Carta Ittica Fiume Po

E' stato reso disponibile il testo integrale della prima carta ittica mai realizzata relativa al fiume Po. Analizzando lo stato attuale e l'evoluzione storica dei pesci e dell'ambiente fluviale, ne sono valutati i diversi aspetti di criticità e sono proposte le più opportune strategie di intervento e gestione ai fini della conservazione del patrimonio ittico nativo del fiume.

mercoledì 27 gennaio 2010

2010: anno della biodiversità

L’anno appena iniziato pone all’attenzione del mondo intero la questione dell’inesorabile impoverimento ambientale del pianeta a seguito della distruzione di habitat ed ecosistemi. Da tempo le nostre acque lanciano segnali oltremodo allarmanti in tale direzione.

lunedì 25 gennaio 2010

Autoctoni e alloctoni le verità scomode

Il poblema del contenimento della diffusione delle specie alloctone è considerato tra le priorità della comunità europea come indicato dalla direttiva Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE. Identificando come acque in elevato e buono stato ecologico quelle in cui le specie ittiche corrispondono quasi totalmente a condizioni inalterate, ossia autoctone, e non hanno difficoltà a riprodursi. Molta confusione riguardo la presenza di alloctoni nelle nostre acque viene fatta ancora oggi ed ogni tanto ci si affida a concetti quali evoluzione delle acque o nuovi equilibri.

sabato 16 gennaio 2010

Ripopolamenti e tutela del luccio nella provincia di Ferrara

Il principale scopo dell'Esox 2000 è quello di tutelare e preservare il luccio e gli ecosistemi fluviali e di diffondere una nuova mentalità nell'ambito della pesca sportiva al luccio in cui la pratica del catch & release rappresenta solo il punto di partenza e non il punto di arrivo. Il luccio, infatti, è un importante indicatore biologico ed ha una rilevanza ecologica notevole.

lunedì 11 gennaio 2010

L'aspio nel territorio ferrarese

Iniziamo con questo la pubblicazione di una serie di articoli scientifici e/o divulgativi inerenti le origini, la diffusione e l'impatto di diverse specie ittiche alloctone nel territorio ferrarese, a cura del Dipartimento di Biologia dell'Università di Ferrara. In questo primo articolo del 2003 si analizzano le origini e la potenziale diffusione dell'aspio sul territorio.

venerdì 20 novembre 2009

Progetto per la tutela del luccio nostrano nella regione Veneto

Forse pochi sanno, che la regione Veneto ha avviato una serie di studi in tutte le province venete per studiare i vari fenotipi di luccio provincia per provincia, nell'ottica della conservazione del ceppo o dei ceppi originari. In pratica si tratta di prelevare lucci, togliergli unadue scaglie, un pezzettino piccolo di caudale da mettere in soluzione conservante, misurare e pesare, fotografare la livrea da ambo i lati.

domenica 15 novembre 2009

Luccio day 5

Anche quest'anno a Fimon si è tenuto il consueto appuntamento autunnale di pesca al luccio da belly e natante. Giunta alla quarta edizione la manifestazione rappresenta ormai un appuntamento obbligato per gli appassionati del luccio. Rispetto agli altri anni la data è stata spostata in avanti di un paio di settimane.