Le invasioni di specie alloctone costituiscono attualmente una delle principali emergenze ambientali e sono la seconda causa di perdita della biodiversità a scala globale. Oltre alle conseguenze di tipo ecologico, la diffusione incontrollata
di specie introdotte dall’uomo al di fuori del loro areale di distribuzione originario ha serie ripercussioni di carattere socio-economico e sanitario. Per questi
motivi in Italia, come in altri paesi europei, le ricerche sui fattori che favoriscono le specie animali e vegetali nel processo di invasione stanno ricevendo sempre maggiori
attenzioni da parte del mondo scientifico.
Esox 2000 è un club associato ad Esox Italia
mercoledì 19 gennaio 2011
Le specie alloctone in Italia: censimenti, invasività e piani di azione
Le invasioni di specie alloctone costituiscono attualmente una delle principali emergenze ambientali e sono la seconda causa di perdita della biodiversità a scala globale. Oltre alle conseguenze di tipo ecologico, la diffusione incontrollata
di specie introdotte dall’uomo al di fuori del loro areale di distribuzione originario ha serie ripercussioni di carattere socio-economico e sanitario. Per questi
motivi in Italia, come in altri paesi europei, le ricerche sui fattori che favoriscono le specie animali e vegetali nel processo di invasione stanno ricevendo sempre maggiori
attenzioni da parte del mondo scientifico.lunedì 10 gennaio 2011
L'anguilla una specie da salvare
Pubblichiamo un interessantissimo intervento del Dott. Giuseppe Castaldelli del Dipartimento di Biologia ed Evoluzione dell'Università di Ferrara in merito all'importanza dell'anguilla ed al suo ruolo di specie indicatore dello stato di salute delle acque del Delta del Po. (Dal convegno “L’anguilla, una specie da conservare” – Comacchio, 2009)
lunedì 13 dicembre 2010
L'amur nella provincia di Ferrara: alcune considerazioni a vent’anni dall’introduzione

In questo interessante articolo a cura del Dipartimento di Biologia ed Evoluzione dell'Università di Ferrara si analizza la storia dell'introduzione carpa erbivora, o amur al fine di limitare la crescita delle piante acquatiche nei canali di bonifica della Provincia di Ferrara, e il fortissimo impatto che questa specie ha avuto su molti ecosistemi già provati dall'azione antropica.
mercoledì 5 maggio 2010
Campagna Libera Fiumi 2010 - Po di Primaro
Il 2 maggio l'Esox 2000 assieme allo Spinning Club Italia, al Bass World Anglers, che si è fatto carico del lavoro più pesante di coordinamento e organizzazione tramite Roberto Bergamasco, e all'Università di Ferrara tramite l'ittiologo Mattia Lanzoni ha partecipato alla campagna Liberafiumi del WWF con il monitoraggio del Po di Primaro nel tratto da Marrara a Ferrara.mercoledì 14 aprile 2010
Spin & Fly Invitational 2010
Si è svolta domenica 11 aprile al Lago di Fimon la consueta manifestazione di pesca al luccio "Spin & Fly Invitational" da belly e da natante. La manifestazione ha rappresentato un momento importante di incontro tra gli appassionati della pesca al luccio ed un occasione per fare il punto della situazione sugli interventi di recupero del luccio e la situazione del Lago di Fimon. venerdì 19 marzo 2010
La fauna ittica del tratto terminale del fiume Po ieri e oggi
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In un recente articolo a cura del Dipartimento di Biologia ed Evoluzione dell'Università di Ferrara si è affrontato il problema della situazione della fauna ittica nel basso corso del Po evidenziando come gli interventi dell'uomo sula morfologia e la portata dei corsi d'acqua fiume abbiano causato la perdita di habitat per molte specie di pesci e conseguentemente una forte riduzione delle attività di pesca sia sportiva che di mestiere.martedì 16 marzo 2010
Il piano d'azione generale per la conservazione dei pesci di acqua dolce italiani
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Il piano d'azione generale per la conservazione dei pesci di acqua dolce italiani a cura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica "A. Ghigi". Un testo di carattere specialistico strutturato secondo lo schema codificato dei "Piani d'Azione" (cfr. Council of Europe 1998). I Pesci d'acqua dolce sono minacciati dalle attività dell'uomo in molte regioni del pianeta: negli ultimi 50 anni è diventato sempre più tangibile il declino della maggior parte delle specie. sabato 27 febbraio 2010
Convegno sul ruolo del pescatore come sentinella ambientale
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Il 20 febbraio 2010, presso le sale del salone internazionale della pesca Fly Fishing e Spinning Show di Vicenza, si è tenuto il convegno intitolato "Il ruolo del pescatore e dell' associazionismo alieutico nella pesca moderna: sentinella ambientale e collaboratore attivo con l’ente pubblico". L'evento è stato organizzato dallo Spinning Club Italia, con la collaborazione di alcune società del Pike Fishing quali Esox 2000 e Lanciatori Bassa Trevigiana. domenica 14 febbraio 2010
Prima Carta Ittica Fiume Po
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E' stato reso disponibile il testo integrale della prima carta ittica mai realizzata relativa al fiume Po. Analizzando lo stato attuale e l'evoluzione storica dei pesci e dell'ambiente fluviale, ne sono valutati i diversi aspetti di criticità e sono proposte le più opportune strategie di intervento e gestione ai fini della conservazione del patrimonio ittico nativo del fiume. mercoledì 27 gennaio 2010
2010: anno della biodiversità
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